Le migliori alternative ad Airbnb per case vacanza e affitti brevi

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Le migliori alternative a Booking.com per case vacanza e affiti brevi

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Perché i gestori di affitti brevi dipendono così tanto dalle OTA

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Perché i gestori di affitti brevi dipendono così tanto dalle OTA

28 Maggio, 2026
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Scritto da:

elena dadalt

Elena Da Dalt

Business Development & Partnership

Articolo aggiornato il:28 Maggio, 2026

 

Airbnb è oggi una delle OTA più conosciute al mondo nel settore degli affitti brevi e delle case vacanza. Per molti proprietari rappresenta il primo canale di vendita online, grazie alla sua forte visibilità internazionale e alla semplicità di utilizzo.

Tuttavia, affidarsi esclusivamente ad Airbnb può limitare la tua strategia di distribuzione, aumentare la dipendenza da un unico portale e ridurre la marginalità a causa delle commissioni.

Per questo motivo, sempre più Host e Property Manager cercano alternative ad Airbnb per diversificare i canali di vendita, intercettare nuovi target e aumentare il tasso di occupazione durante tutto l’anno.

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Perché cercare alternative ad Airbnb?

Secondo diversi report di settore sugli affitti brevi, la maggior parte delle prenotazioni online è distribuita su più OTA e non su un unico portale. Questo significa che limitarsi ad Airbnb può ridurre le opportunità di visibilità e di crescita.

Diversificare la presenza su più piattaforme per case vacanza consente di intercettare segmenti di mercato differenti, ottimizzare le commissioni e ridurre il rischio legato a cambiamenti di algoritmo o politiche interne. Inoltre, una strategia multicanale ben strutturata può contribuire ad aumentare il tasso di occupazione annuale e stabilizzare i ricavi, soprattutto in bassa stagione.

Integrare più OTA attraverso un Channel Manager permette di gestire prezzi e disponibilità in modo centralizzato, trasformando la distribuzione su più portali in un vantaggio competitivo concreto.

 

Vrbo

Vrbo parte del gruppo Expedia, è una delle principali OTA specializzate in case vacanza e affitti brevi di intere proprietà. A differenza di Airbnb, Vrbo non si concentra su camere condivise, ma privilegia appartamenti completi, ville e case indipendenti, risultando particolarmente adatta a famiglie e gruppi.

Con oltre due milioni di annunci a livello globale, Vrbo offre un’elevata visibilità internazionale e un pubblico generalmente orientato a soggiorni più lunghi e a soluzioni abitative spaziose. Questo rende la piattaforma interessante per chi gestisce immobili di medio‑alta capacità o proprietà destinate al turismo familiare.

Per pubblicare un annuncio, i proprietari e i Property Manager possono scegliere tra due modelli di costo:

  • Abbonamento annuale, che prevede un costo fisso e include visibilità su diversi siti internazionali del gruppo Expedia.
  • Modello pay‑per‑booking, con una commissione che si aggira intorno all’15% per prenotazione.

La possibilità di scegliere tra canone fisso e commissione variabile consente di adattare la strategia in base al volume di prenotazioni previsto. Per chi gestisce più immobili, VRBO può rappresentare un canale efficace all’interno di una strategia di distribuzione multicanale, soprattutto se integrato tramite Channel Manager per sincronizzare calendari, prezzi e disponibilità in tempo reale.

 

HomeToGo

HomeToGo è una piattaforma di prenotazione di case vacanza fondata a Berlino nel 2014, oggi tra i principali attori nel panorama europeo degli affitti brevi. A differenza delle OTA tradizionali, HomeToGo aggrega annunci provenienti da diversi portali partner, offrendo agli utenti la possibilità di confrontare prezzi e disponibilità in un’unica interfaccia.

La piattaforma raccoglie milioni di alloggi in tutto il mondo — tra cui appartamenti, ville, agriturismi e case rurali — ed è particolarmente forte nei mercati del Nord Europa, come Germania, Paesi Bassi e Regno Unito. Questo la rende una soluzione interessante per chi desidera aumentare la visibilità internazionale della propria casa vacanza, soprattutto verso un pubblico europeo ad alto potere di spesa.

Dal punto di vista dei costi, HomeToGo applica commissioni variabili che possono oscillare indicativamente tra il 14% e il 15%, a seconda del modello di collaborazione e del tipo di integrazione. Per Property Manager e gestori di più immobili, la presenza su HomeToGo può rappresentare un’opportunità strategica all’interno di una distribuzione multicanale, ampliando la copertura senza dipendere esclusivamente da Airbnb o Booking.com.

 

Rentalia

PIattaforma dell’ecosistema idealista, esperta nella vendita e promozione di case, ha sviluppato questo sito web appositamente per gli affitti a breve termine.

Il sito web conta circa 40.000 proprietà, principalmente in Italia, Spagna; ma anche in Portogallo e Andorra. Rentalia ha forse la selezione più ricca e curata di proprietà tra tutti i sostituti di Airbnb menzionati in questo articolo.

Le immagini sul sito web sono curate meticolosamente e le descrizioni complete delle proprietà non hanno una sola virgola fuori posto. L’importanza di avere le foto corrette infatti è determinante per un utente all’ora di scegliere la tua casa vacanza piuttosto che un’altra. Con AvaiBook puoi prenotare il tuo servizio fotografico o anche un virtual tour per rendere la tua presenza online più accattivante agli occhi dei potenziali turisti!

Rentalia fornisce tre diversi modelli per le persone che desiderano pubblicare una proprietà sul sito, in contrasto con le altre piattaforme in questa pagina.

 

Google Vacation Rental

Google mette a disposizione un ecosistema dedicato al settore turistico chiamato Google Travel, attraverso il quale gli utenti possono cercare voli, strutture ricettive, esperienze e informazioni sulle destinazioni, pianificando l’intero viaggio in un unico ambiente.

Per quanto riguarda gli alloggi, la piattaforma distingue tra Google Hotel Ads, pensato principalmente per hotel, B&B, agriturismi e strutture tradizionali, e Google Vacation Rentals, la sezione dedicata ad appartamenti, case vacanza e ville. È proprio quest’ultima a rappresentare un’opportunità strategica per chi opera nel settore degli affitti brevi, perché consente di mostrare le proprie proprietà direttamente nei risultati di ricerca Google.

Per pubblicare su Google Vacation Rentals è necessario utilizzare un Partner Certificato, come AvaiBook, che permette di collegare annunci, prezzi e disponibilità in modo automatizzato. Inoltre, gli alloggi possono essere integrati con la scheda Google Business Profile, aumentando ulteriormente la visibilità organica.

Considerando che Google è il primo punto di accesso per la maggior parte delle ricerche di viaggio, essere presenti su questa piattaforma significa intercettare domanda qualificata già nelle fasi iniziali del processo decisionale, trasformando la visibilità in prenotazioni concrete.

 

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Confronto tra le migliori alternative ad Airbnb

PiattaformaCommissioni indicativeIdeale perTipologia di alloggio
VrboAbbonamento o commissione (~15-17%)Famiglie e gruppiCase intere
HomeToGoVariabile (~14-15%)Visibilità internazionale, Nord EuropaCase vacanza
Rentalia~10%Italia e SpagnaAppartamenti e ville, Case vacanza
Google Vacation RentalCPC/PartnerDistribuzione globale, Visibilità direttaTutti

 

Conclusioni

Se gestisci una casa vacanza o un portafoglio di appartamenti turistici, la scelta delle alternative ad Airbnb non dovrebbe essere casuale, ma basarsi su un’analisi precisa del tuo modello di business. Ogni piattaforma per affitti brevi ha infatti caratteristiche, costi e pubblici differenti, e per questo è fondamentale valutare attentamente alcuni elementi chiave.

Tra i principali fattori da considerare ci sono il target di riferimento (famiglie, viaggiatori business, soggiorni lunghi, turismo internazionale), le commissioni applicate e il relativo impatto sulla marginalità, i mercati geografici su cui la piattaforma è più forte, la durata media dei soggiorni e, non meno importante, il livello di integrazione con il tuo gestionale o Channel Manager, per garantire una gestione efficiente e centralizzata.

Una strategia davvero efficace per gli affitti brevi non si basa su un unico portale, ma su una presenza strutturata su più OTA, affiancata da un sistema di prenotazioni dirette tramite sito web e Booking Engine. Questo approccio consente di diversificare il rischio, ridurre i costi di intermediazione e migliorare la redditività nel lungo periodo, costruendo un business più stabile e scalabile.

 

Domande frequenti sulle alternative ad Airbnb

Qual è la migliore alternativa ad Airbnb per case vacanza?

Dipende dal tipo di alloggio e dal target. VRBO è ideale per case intere e famiglie, mentre HomeToGo e Holidu offrono ampia visibilità internazionale.

Conviene pubblicare su più OTA contemporaneamente?

Sì. Una strategia multicanale riduce il rischio di dipendenza da un solo portale e aumenta il tasso di occupazione.

Quale piattaforma ha le commissioni più basse?

Rentalia offre piani con commissioni intorno al 10%, mentre VRBO può applicare un modello pay-per-booking dell’8%.