Migliora la visibilità delle tue proprietà su Booking.com

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Scritto da:

Elena Da Dalt

Customer Service

 

Novembre è il mese perfetto per preparare il nostro alloggio poichè, una volta finita l’alta stagione, siamo proiettati verso il mese di dicembre, in cui l’alta concentrazione di festivi permetterà di ricevere molte prenotazioni. È fondamentale approfittare di questo periodo per ottimizzare i nostri annunci.

Il mese scorso abbiamo parlato di come migliorare la SEO su Airbnb. In questa occasione ci concentreremo sul miglioramento degli annunci di Booking.com e vedremo quali sono i fattori che influenzano l’algoritmo di questo portale, in modo che tu possa ottenere il massimo rendimento.

L’algoritmo di Booking.com, che aumenta la visibilità del tuo annuncio e ti permette di apparire di più nelle ricerche e di ottenere più prenotazioni, è composto e funziona con una combinazione di diversi elementi.

Scopriamo insieme quali sono, in modo da poterci lavorare su.

 

1. Disponibilità

In base ai dati che ci fornisce Booking.com, risulta che il 30% delle ricerche effettuate su questa piattaforma, si riferisce ai prossimi tre mesi. Da AvaiBook ti consigliamo di tenere la disponibilità aperta per i prossimi 12 mesi. Questo contribuisce enormemente ad aumentare la visibilità e a evitare che si perdano potenziali prenotazioni.

Anche se attualmente non ti trovi in alta stagione, non importa! I viaggiatori cercano le strutture con molto anticipo, confrontano varie opzioni e seguono un lungo processo prima di arrivare a realizzare una prenotazione. Devi rendere il tuo annuncio disponibile per il maggior tempo possibile, in tutte le date, affinché quando decideranno di prenotare, scelgano la tua struttura. Non puoi permetterti di non comparire tra i risultati di ricerca.

 

2. Flessibilità

A causa dell’incertezza dovuta alla crisi sanitaria e non c’è da sorprendersi se la maggior parte degli ospiti vuole assicurarsi di poter cambiare i suoi piani nel caso ce ne fosse bisogno. Secondo una ricerca effettuata da Booking.com, il 90% dei viaggiatori sta prenotando tariffe flessibili, quindi se non le stai offrendo probabilmente stai perdendo prenotazioni.

È comprensibile che anche tu stia cercando un equilibrio tra ricevere prenotazioni e generare maggiore revenue. Grazie alla flessibilità nel cambio di date, è più semplice venire incontro ai tuoi ospiti se ci fosse bisogno di modificare il soggiorno che hanno scelto, cosa che ridurrebbe enormemente il rischio di cancellazione. Inoltre stiamo già osservando che la percentuale di cancellazione è nettamente migliorata rispetto al 2020.  Allo stesso scopo, ti consigliamo di proporre più piani tariffari, in modo da venire incontro alle esigenze di tutti i viaggiatori in ogni momento e di avere sempre almeno una Tariffa Flessibile nel tuo annuncio.

Insieme alla tariffa flessibile, ti suggeriamo di configurare anche altri tipi di tariffe. Ad esempio la Long Stay per soggiorni lunghi, dato che la tendenza che Booking sta registrando rispetto al 2019, è quella di prenotazioni più lunghe di 7 notti o la Tariffa Genius che ha aumentato del 29% le prenotazioni di questo tipo di annunci.

 

3. Protocolli di sicurezza e contenuti

Attualmente gli ospiti danno molta importanza alle misure di sicurezza adottate dalle strutture. Secondo le informazioni diffuse da Booking.com, gli annunci che descrivono i loro protocolli di sicurezza ricevono l’11% in più di prenotazioni, mentre il 70% degli ospiti afferma di essere più propenso a prenotare un alloggio di cui sono chiare le misure di sicurezza

È possibile configurare il protocollo di sicurezza per il Covid-19 adottato nel tuo alloggio, nel gestore del contenuto di AvaiBook e verrà sincronizzate con Booking.com grazie alla sincronizzazione completa.

Ricorda che il posizionamento del tuo annuncio dipende anche dalla qualità dello stesso: per questo è molto importante curarne il contenuto nei minimi dettagli. Specifica tutti i servizi offerti, le norme della casa, la distribuzione dei letti. Queste informazioni daranno agli ospiti sicurezza e chiarezza e trasmetteranno tranquillità nel momento della prenotazione.

 

4. Restrizioni per le prenotazioni

Le restizioni adottate per la configurazione del tuo annuncio hanno un grande impatto sulla visibilità dello stesso. Per essere competitivi quindi è necessario tenere presente questo fattore e scegliere al meglio le restrizioni da configurare per i tuoi alloggi. 

Anche se rispetto al 2019 osserviamo una maggiore percentuale di soggiorni più lunghi di 7 giorni, l’offerta di soggiorni brevi è essenziale per soddisfare la domanda di un’altra fetta di pubblico che invece cerca disponibilità per una o due notti.

Secondo le statistiche di Booking.com, in questo momento una percentuale significativa delle ricerche viene effettuata per soggiorni brevi: il 26% per soggiorni di una notte, il 23% per soggiorni di due notti. Come si può immaginare, questo cambiamento di comportamento degli ospiti deriva dalla preoccupazione causata dal Coronavirus (COVID-19).  Tuttavia dagli stessi dati si evince che quasi la metà degli alloggi turistici non appare nelle ricerche a causa delle restrizioni sulla durata del soggiorno.

È importante quindi consentire soggiorni di una e due notti per apparire di più nelle ricerche. Ricevere prenotazioni brevi, inoltre, ci darà la possibilità di essere recensiti da più ospiti in meno tempo, cosa che influirà positivamente sul posizionamento dell’annuncio.

Ottimizzare le restrizioni aumenta la visibilità del nostro annuncio e ci rende competitivi rispetto alle proprietà del nostro mercato che adottano meno restrizioni.

 

5. Prenotazioni mobile e sito web

Un altro dato molto importante che emerge da Booking.com, è che il 50% delle ricerche vengono effettuate da un dispositivo mobile e che l’80% degli ospiti utilizza un’applicazione mobile per cercare viaggi. Due terzi delle prenotazioni di Booking.com quindi viene effettuata da un dispositivo mobile.

L’applicazione di Booking.com è stata quella più scaricata tra gennaio e marzo di quest’anno. Si tratta della porzione di prenotazioni più in crescita e, dato interessante, quando un annuncio crea un’offerta specifica per mobile può ottenere il 28% in più di prenotazioni.

Dalla piattaforma di Booking.com hai la possibilità di creare tariffe speciali per chi prenota da dispositivi mobili, non perdere l’occasione eaumenta la conversione da cellulare!

 

Rispondiamo ai dubbi più frequenti

Questo articolo è basato sull’esperienza di Booking.com, una delle piattaforme leader nel mercato e pioniera nel settore.

Per mostrarti la validità di questi consigli e che metterli in pratica aiuterà la conversione e quindi l’aumento del tuo revenue, rispondiamo a una serie di domande che potrebbero esserti sorte durante la lettura dell’articolo.

“Non posso accettare soggiorni brevi perché i costi di pulizia sono troppo alti”. Potresti includere questi costi nelle tariffe. Gli ospiti capiranno che vale la pena pagare un extra, ma soprattutto sarai presente in più ricerche e quindi aumentando la visibilità del tuo annuncio otterrai una maggiore conversione.

 “Non posso accettare soggiorni brevi perché ricevo molte cancellazioni, soprattutto all’ultimo momento”. Potresti offrire soggiorni brevi solo con politiche non rimborsabili. Come abbiamo detto prima, più prenotazioni ricevi, più recensioni avrai. Questo darà al tuo annuncio più visibilità e ti permetterà di fidelizzare clienti che potrebbero tornare.

 “Non posso accettare soggiorni brevi perché ho paura delle prenotazioni fraudolente o delle carte di credito non valide”. Puoi usufruire del gateway di pagamenti online di AvaiBook che verifica e convalida le carte di credito e ti permette di addebitare in anticipo per non avere questi problemi. Inoltre potrai automatizzare i rimborsi delle prenotazioni effettuate con tariffe flessibili e non avere più preoccupazioni!

“Non posso accettare soggiorni brevi perché aumentano le spese di gestione dell’alloggio”. Puoi optare per offrire soggiorni brevi solo negli intervalli creati da soggiorni più lunghi. Ad esempio se tra varie prenotazioni con minimum stay lungo, esistono delle giornate non prenotate, vederle singolarmente e così riempire tutto il calendario.

“Offrendo soggiorni brevi, ci sono più “buchi”nel mio calendario”. È innegabile che la richiesta di prenotazioni brevi è, in questo momento, quella che predomina. Per questa ragione è imprescindibile tenerne conto e cercare di adattarsi al mercato. Avere dei “buchi” di una notte nel calendario non è necessariamente uno svantaggio, anzi. Puoi utilizzare il nostro calendario di prezzo giornaliero per modificare in un solo clic la tariffa e il minimum stay ed essere competitivo con il risultato di aumentare la conversione.

Ricorda che nella extranet di Booking.com puoi trovare molte informazioni utili per capire l’andamento del mercato ed aumentare la conversione: periodi più richiesti, percentuale di ospiti nazionali e internazionali, preferenze riguardo al minimum stay, dati sui dispositivi più usati per effettuare la prenotazione e molto altro ancora.